Io, medico chirurgo agopuntore, e la Mini CPU

di Filippo Marostica *

APPLICAZIONE CLINICA DELLA MINICPU. 

Questo breve articolo nasce dal desiderio (mio e di Sonia) di condividere con voi le mie esperienze dopo qualche anno di utilizzo della MiniCPU nell’attività ambulatoriale.

Sono un Medico di Medicina Generale (ed ecografista) “curioso”, che ha integrato le proprie competenze con diverse tecniche: Agopuntura, Mesoterapia (tradizionale e con prodotti omeopatici), Riprogrammazione Neurologica Posturale, T.R.A.P.–terapia conservativa delle vene varicose ed altre.

Per mia formazione mi trovo quindi ad affrontare situazioni cliniche complesse in cui il sintomo-dolore è spesso presentato come il problema principale, quando invece è –tante volte- la manifestazione di qualcosa di più strutturato.

Ad esempio il campo di utilizzo in cui sono stati raggiunti i migliori risultati è stato quello in cui l’elemento algico (il dolore) era direttamente o indirettamente (come avviene nelle somatizzazioni) legato ad una componente emotiva, a conferma delle precedenti esperienze in ambito TEV

In secondo luogo, la modalità applicativa che si è dimostrata migliore è stata quella in combinazione con l’Agopuntura (sia somatica che auricolare),  sia stimolando alcuni aghi pinzandoli con appositi morsetti, che applicando degli elettrodi da elettrocardiogramma (ECG) direttamente sui punti di agopuntura scelti, così facendo, si è riscontrato un minor tempo alla comparsa dei primi benefici rispetto a quanto si verificava normalmente con la sola Agopuntura.

Inoltre, è stato possibile lavorare in modo più incisivo sulla componente emotiva legata al sintomo-dolore, ivi incluse le “CICATRICI PSICOLOGICHE”. 

Il Metodo Empirico ha inoltre mostrato come -invece di cercare di collegare quanti più aghi possibile alla MiniCPU– convenga collegarla a due coppie di Meridiani Curiosi (i Meridiani Straordinari, chiamati anche Meridiani Curiosi o Vasi Meravigliosi, sono Meridiani virtuali che si manifestano quando ci sono disturbi energetici nei Meridiani Principali, per un eccesso o per un’insufficienza, agendo come riserve energetiche nei confronti dei Meridiani stessi) magari direttamente con gli elettrodi da ECG, in modo da risparmiare al paziente ben 4 punture su mani e piedi (non sempre ben tollerate).

Si sta ancora esaminando se vi sia una sostanziale differenza –nel contesto di questa modalità di stimolazione- nell’impiego degli aghi oppure degli elettrodi sui Meridiani Curiosi. Al momento non è distintamente emersa, elemento che depone a favore dell’ipotesi che non ci sia una differenza statisticamente significativa.

E’ stato interessante notare –infine- che i pazienti più sensibili percepiscono l’azione della stimolazione con MiniCPU significativamente di più di quella con i soli aghi “a secco” di Agopuntura.

Va precisato che tali risultati non si sono verificati su tutti i pazienti in terapia, tuttavia mediamente ci sono stati questi interessanti riscontri, che abbiamo deciso di condividere con Voi.

Approfondimenti sulla Mini CPU 

 

Filippo Marostica

Medico Chirurgo, specialista in Medicina Generale – Agopuntura 

dottormarostica@libero.it

 

Titoli di specializzazione, libera docenza, master universitari, dottorati di ricerca, etc:

  • Specializzazione in Medicina Generale;
  • Master in Medicina Sistemica;
  • Scuola di Agopuntura;
  • Master in Neurofisiologia della Postura.

Curriculum studi universitari e attività professionali svolte presso strutture pubbliche o private accreditate:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna (ottobre 2007).

Apparecchiature utilizzate:

– Fiberoptic Veinlite, Cavitazione, Pedana Stabilometrica, Fiberglass Podoscope, Elettrostimolatore per aghi di agopuntura, Elettrostimolatore per aghi di agopuntura auricolare antifumo

Metodologie diagnostiche e terapeutiche / principali patologie trattate:

– Terapia del dolore, delle emicranie-cefalee, delle sindromi ansioso-depressive, fibromialgiche, disturbi del sonno, dismenorrea e disagi della menopausa con agopuntura e mesoterapia, antifumo; Analisi e riprogrammazione neurofisiologica della postura con approccio multifattoriale; Educazione alimentare e indicazioni dietetiche-nutraceutiche secondo l’approccio della Medicina Sistemica; Terapia conservativa delle vene varicose e di tutta la patologia del circolo venoso degli arti inferiori; Medicina estetica mini-invasiva con approccio naturale, sia con prodotti di sintesi che omeopatici.
– Tra le principali patologie trattate: Cellulite, Flebite, Insufficienza venosa, Rimozione cicatrici, Rughe, Smagliature, Vene varicose.

Laurea e abilitazione:

Laurea: 18/10/2007 – Università degli Studi di Bologna

Abilitazione: prima sessione 2008 – Università degli Studi di Bologna
– Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) della Provincia di Bologna
– Posizione numero: 15797

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Odontoiatria Olistica e Postura: il dente memorizza emozioni.

di Alfredo Sestu*

Il contatto tra le arcate dentali antagoniste avviene solo durante la deglutizione, non è quindi fisiologico il prolungato serramento (clenching parafunzionale) dei denti e la contrazione isometrica della muscolatura masticatoria con sovraccarico delle articolazioni temporo mandibolari.

PARAFUNZIONI MASTICATORIE
•Le parafunzioni masticatorie sono attività non fisiologiche dell’apparato masticatorio:
– bruxismo = digrignamento = grinding
– serramento dentale = clenching.
•Le parafunzioni portano dolorabilità ai denti, ai muscoli, all’ATM, cefalee e disturbi posturali.
•Esistono anche le abitudini viziate di contatto dente-mucose (mordersi labbra , guance , lingua), dente-oggetti (rosicchiare unghie, matite, forcine, ecc.), oppure posizioni viziate forzate di mandibola, collo, spalle, ad esempio lavorare con il telefono tra l’orecchio e la spalla.
L’apparato stomatognatico non svolge solo i compiti di ingestione, triturazione e deglutizione del cibo ma si pone come un nodo cruciale di trasmissione di impulsi sensoriali da e per il sistema nervoso centrale, determinando e modificando l’equilibrio posturale, dal quale potrà essere influenzato.
Una noxa dell’apparato stomatognatico può provocare problemi posturali secondari, può sembrare un effetto esagerato rispetto alla causa, ma non dobbiamo dimenticare che per organizzare l’apparato stomatognatico utilizziamo 6 paia di nervi cranici e il 38% della corteccia sensitivo-motoria, per controllare i piedi usiamo 2 paia di nervi periferici e il 10% della corteccia sensitivo-motoria; possiamo purtroppo anche non camminare ma non possiamo non avere la suzione, la salivazione, la deglutizione, la masticazione, la fonazione, la respirazione orale.
•Molto semplicemente è molto più probabile avere lesioni cariose o parodontali che modificano l’equilibrio occlusale con otturazioni, estrazioni, capsule, ponti, ecc. (circa il 90% della popolazione), che avere un trauma alla caviglia, al ginocchio, al rachide, ecc. (circa il 20% della popolazione).

•L’equilibrio della mandibola risulta dipendente dalla postura e, in particolare, è fortemente condizionato anteriormente dalla “postura linguale” e posteriormente dalla postura cervicale.

Mandibola, tratto cervicale e lingua formano in realtà un’unità funzionale inscindibile e come tale vanno esaminate; occorre quindi tener presente che qualunque intervento riguardante la bocca non si limita influenza anche la zona cervicale e quindi l’intera postura. La relazione tra bocca ed extrastomatognatico viaggia nei due sensi passando per tre crocevia che sono: colonna cervicale, mandibola e osso ioide che è, a sua volta, strettamente connesso alla lingua. Tutto ciò che avviene nella bocca si ripercuote, attraverso le articolazioni temporo-mandibolari, sul tratto cervicale interessando così il cingolo scapolare, la colonna vertebrale, il cingolo pelvico fino ai piedi e viceversa.

Ad esempio: una corretta dimensione verticale determina un tono fisiologico corretto dei muscoli cranio-mandibolari con il mantenimento di uno spazio libero interocclusale, se aumenta la dimensione verticale occlusale, per una ricostruzione protesica:
1)seguirà una iperattività dei muscoli sottomandibolari (miloioideo, genioioideo e digastrico) per ripristinare lo spazio libero fisiologico
2)l’aumento di attività dei muscoli sopraioidei provoca una maggiore attività anche di quelli sottoioidei per impedire l’elevazione dello ioide
3)per riavere lo spazio libero si ha anche una estensione della testa sulla colonna cervicale per la contrazione dei muscoli cervicali posteriori e la linea della visione non risulta più parallela al terreno
4)affinché tale linea venga riportata in posizione corretta la colonna cervicale si arcua in avanti, con sofferenza dei muscoli del collo e delle spalle per la modificazione dell’atteggiamento posturale
5)i problemi posturali possono estendersi anche più lontano verso il basso.( Dr.Onofrio)

Conclusioni postura-dente emozionale-neurofisiologia

Le mie pratiche riabilitative tengono conto dell’integrazione tra aspetto energetico e strutturale del sistema uomo tramite l’utilizzo della tecnologia Cleanergy; strumento che è utilizzato per “purificare” i diversi sistemi energetici; in particolare quello utilizzato per la riabilitazione neuro occlusale attuata con apparecchio “Planas” attraverso il dente emozionale è il Micro-Cleanergy.

Qualcuno ha avuto modo di provare che questo metodo spesso determina anche risoluzioni di sofferenze fisiche e/o emozionali.
I risultati ottenuti con tale metodica sono molto promettenti, ma quello che mancava era una spiegazione neuro fisiologica valida.
Una svolta è avvenuta con l’apprendere che in ambito ufficiale si stava valutando il ruolo di un nucleo sottocorticale : il locus coeruleus.

Questa formazione si trova nella regione del ponte di Varolio alla base del cranio prossimale al bulbo ed è caratterizzata da un colore azzurro scuro (melanina), esso è il punto di arrivo delle fibre sensitive del nervo trigemino ( quindi provenienti da denti , gengive, periostio…..).

Il ponte del Varolio porzione del tronco encefalico è in connessione con il cervelletto -equilibrio-controllo del movimento- regolazione della forza muscolare) ma è anche attraversato da fibre piramidali sensitive acustiche e vie motorie oculari.


Il locus coeruleus ( a cui ormai viene riconosciuto il ruolo di centrale dello stress) si connette con le amigdale ( zona nevralgica per la Tecnica Energo Vibrazionali o TEV”.

Altro ruolo riconosciuto è quello di inibizione dell’ Alzheimer e, cosa molto particolare, è il suo ruolo di produttore di noradrenalina. NB: tenete presente gli psicofarmaci non riescono a inibire il nucleo .

Ho cominciato a testare e sciogliere legami su questo nucleo coeruleus e si attivava sempre l’amigdala con espulsione di tante congestioni.. i tempi di pulizia delle amigdale erano molto ridotti e si apprezzavano variazioni posturali e pulizia anche del dente emozionale ( quel dente che risente del conflitto emotivo del paziente).

Da quanto sinteticamente detto sopra è facile dedurre che una terapia del dente emozionale ( con Micro-Cleanergy strumento di riequilibrio energetico sviluppato da Roberto Zamperini e distribuito dal CRESS )avrà ripercussioni tramite il trigemino, sul nucleo ceruleo, sulle amigdale ,sul cervelletto a questo riequilibrio segue , sempre, un miglioramento della postura ( tranne la componente strutturale su cui però agisce la placca di Planas ),dello stato emozionale e tanto altro ancora……
I “tevvari”non odontoiatri potranno eseguire tecniche sciogli legami su questa formazione arcaica ed eventualmente sulle amigdale certi di determinare uno stimolo alla riprogrammazione posturale.

Dottor Alfredo Sestu
Via Matteotti 40
95039 Trecastagni

Tel: 095534338

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Un’anima spezzata ha un prezzo da pagare.

Occhio malocchio prezzemolo e finocchio!

Ti viene da sorridere? Anche a me inizialmente poi ho riflettuto sulle vicissitudini quotidiane che vivo grazie al mio lavoro e mi sento speciale per un qualcosa che invece dovrebbe essere comune.

Un amico storico di Roberto mi ha detto: hai un’onestà patologica. Come patologica? E’ diventata una malattia essere onesti?

Quando competenza ed onestà diventano delle qualità rare e sai di possederle devi esserne  fiera. Ne sono fiera.

Oggi è arrivata al CRESS una persona a cui uno sciamano ha diagnosticato una frantumazione dell’anima il cui riunire sarebbe stato compito arduo ma non impossibile per lui che, per soli 11000 euro (sì hai letto bene: undicimila euro) avrebbe risolto il caso e cambiato la sua vita. Continua a leggere

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Un Drago porta Fortuna passa dal CRESS il 10 e 11 giugno, senza bucare nessuna parete. Ovvero. Cosa la Domoterapia può fare per migliorare la qualità del tuo sonno.

Al CRESS fervono i preparativi per il corso di Domoterapia Sottile.

A proposito, se non ti sei ancora iscritto, puoi farlo a questo link.

In ogni caso, mentre stavo sistemando i materiali per i nuovi e vecchi studenti, mi è tornata alla memoria una storiella raccontatami da Roberto tanti anni fa.

Come i tevvari più anziani già sapranno, Roberto riusciva a leggere e studiare una grandissima quantità di libri e articoli in pochissimo tempo e con dei grandi risultati in termini di apprendimento.

Fra la mole di articoli letti in giro per il web, una curiosa stranezza riguardante i grattacieli di Hong Kong aveva attirato la sua attenzione.

Pare infatti, che aggirandosi fra gli oltre 1000 grattacieli di questa città costruita fra la montagna e il mare, capiti di vederne alcuni con dei grandi buchi al centro, come una specie di groviera.

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Agli occhi di un occidentale, questa può sembrare la stravaganza di qualche architetto un po’ sopra le righe, ma niente di tutto ciò è più lontano dalla realtà.

Infatti, i buchi nei grattacieli di Hong Kong non hanno nulla a che fare con l’estetica, sono lì per un motivo ben specifico, e guai a non metterceli!

Si narra infatti, che nelle montagne della città vivano nientepopodimeno che dei Draghi, e che sia loro abitudine quella di scendere ogni giorno al mare, per risalire in vetta con il favore della sera.

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Le porte del CRESS aprono a chi vuole FARE

Toc toc! Bussano alla porta del CRESS….

CRESS:”Chi è?”

R:  “Siamo i teorici, i collezionisti di corsi”

CRESS: ” Mi dispiace, non potete entrare”

Toc toc! Bussano ancora alla porta del CRESS….

CRESS:”Chi è?”

R: “Siamo tuoi allievi, che vogliono andare avanti, che hanno voglia di fare pratica ma hanno dei dubbi, potete aiutarci?”

Le porte del CRESS si spalancano a chi vuole FARE, a chi vuole andare avanti con il percorso TEV con rispetto ed umiltà, in questi casi basta solo chiedere e sarà dato.

Se sei tra questi ultimi ed hai partecipato al TEV 1, commenta questo articolo con un voglio partecipare. Sarai contatto dal CRESS per confermare l’adesione all’evento e per i dettagli.

Quando?

Roma sabato 10  giugno dalle 11 alle 13.

Con chi?

Sonia Germani Zamperini

Dove?

Sede del CRESS

 

 

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Quando la casa, estensione del nostro essere, ha bisogno di una terapia

Ecology house in hands[Quali sono le informazioni che ti mancano per NON FARE COME SISIFO e non spingere sempre lo stesso masso su per la montagna dei trattamenti energetici]

Ti è mai capitato di alzarti più stanco di quando sei andato a letto?

Di svegliarti sempre alla stessa ora della notte, senza che ci sia un apparente motivo e nonostante i tuoi tentativi di porvi rimedio?

Ti sei mai sentito scarico, irritato e prosciugato dopo una giornata di lavoro al computer?

Hai mai fatto caso che esistono degli ambienti, delle stanze, dei luoghi nei quali appena entri ti cambia l’umore?

Sei mai uscito da un centro commerciale sentendo che ad essersi svuotato non è solo il tuo portafogli?

Ti sei mai sentito talmente “cotto” da non capire neanche più chi sei, dopo aver trascorso un’intera giornata a stretto contatto con pensieri, preoccupazioni, problemi, confessioni di altra gente, come se di te fosse rimasto solo un involucro?

Se la tua risposta a una o più di queste domande è sì, non puoi fare a meno di proseguire nella lettura, per conoscere le possibili cause all’origine di queste esperienze di “ordinaria vita moderna”.

Naturalmente, qui si parla di Energie Sottili, se sei troppo scettico o troppo convinto che nulla di spiacevole possa venire dall’Energia Sottile, questo articolo non fa per te, puoi risparmiare il tuo tempo.

Se invece pensi che non sono mai abbastanza le parole spese ad approfondire i vari aspetti della realtà sottile, le prossime righe sono state scritte apposta per te.

Chiunque abbia avuto dei bravi maestri in campo energetico, o ne abbia fatto esperienza diretta, sa che le Energie Sottili seguono delle leggi.

Ma c’è un aspetto dell’Energia che ancora più spesso e ancora più facilmente viene ignorato o semplicemente preso sottogamba sia dai frequentatori occasionali della materia, che dai più abituati a lavorarci.

Tutto si riassume in questa breve frase:

L’ENERGIA È GERARCHICA.

L’energia è DEMOCRATICA nel comportamento, perché non farà eccezione nelle sue regole, ma è GERARCHICA nella distribuzione, perché le dimensioni e la scala dell’elemento analizzato (così come l’R1) non possono essere ignorate.

Continua a leggere

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COSA SUCCEDE QUANDO LE ENERGIE SOTTILI NON SONO PIÙ TANTO SOTTILI?

 

Articolo per curiosi del Mondo Sottile che racconta cosa succede quando Scienza

e Energie Sottili si incontrano.

ATTENZIONE

La lettura di questo articolo può portarti a compiere scelte migliori per il tuo benessere.

Ti sei mai chiesto se è possibile vedere le Energie Sottili? No, non “vedere” come un veggente, ma “vedere” tipo fotografare.

Perché non so se lo sai, ma la risposta è sì!

Esiste un’analisi chimica inventata da Steiner e Pfeiffer che si chiama Cristallizzazione Sensibile, che permette di

VEDERE LE ENERGIE SOTTILI.

Dove per “vedere” si intende proprio che alla fine dell’analisi otteniamo una specie di

FOTOGRAFIA DELL’ENERGIA SOTTILE DI UNA SOSTANZA.

FOTOAURA.jpg

Com’è possibile tutto questo?

Facciamo un passo indietro.

Abbiamo detto che la Cristallizzazione Sensibile è un tipo di analisi chimica. Questo significa che per farla si utilizzano delle sostanze chimiche e c’è bisogno di un laboratorio. Ma non farti spaventare dai termini tecnici.

Se avrai la pazienza di seguire il discorso, scoprirai che è più semplice di quel che sembra, e magari ti verrà voglia di rispolverare il kit del Piccolo Chimico.

Accendi la colonna sonora di Superquark e continua a leggere!

Dicevamo…

Tutto ciò che serve sono due categorie di sostanze chimiche:

– un sale inorganico

– un composto organico

Ma cosa s’intende con questi due termini?

Un sale inorganico famoso per aggiungere sapore alla nostra vita è il “cloruro di sodio”, che è un modo tecnico per chiamare il comunissimo “sale da cucina”.

Da buon italiano, ti sarà sicuramente capitato di preparare un piatto di pasta e arrivare al momento fatidico di salare l’acqua.

Quando sali l’acqua per la pasta, scientificamente stai facendo una soluzione dicloruro di sodio in acqua, cioè:

1. prendi il sale (che si trova in forma solida di cristalli)

2. lo versi dentro l’acqua

3. i cristalli di sale si sciolgono nell’acqua

Et voilà, la tua soluzione è pronta! Un gioco da ragazzi.

Adesso immagina di poter compiere queste azioni al contrario, e cioè, di far evaporare l’acqua da una soluzione che contiene già il sale.

Che tradotto consiste in:

1. prendere una soluzione di acqua e sale

2. fare in modo che l’acqua evapori

3. ottenere così una formazione cristallina solida in cui c’è solo il sale

Questo processo inverso si chiama “cristallizzazione”, ovvero, l’evaporazione dell’acqua da una soluzione contenente un sale inorganico.

A cosa ci serve la cristallizzazione di un sale inorganico?

Abbiamo appena detto che la cristallizzazione è quel processo per cui da una soluzione contenente un sale inorganico, otteniamo i cristalli disidratati di quel sale.

Abbiamo fatto l’esempio del sale da cucina (NaCl), ma i sali inorganici sono una moltitudine, e per la Cristallizzazione Sensibile si è scoperto essere ideale un sale che si chiama cloruro rameico (CuCl2).

Senza entrare troppo nello specifico, ci basti sapere che ogni tipo diverso di sale inorganico, quando cristallizza, forma dei cristalli che sono tipici e caratteristici per ogni specie chimica:

il cloruro di sodio avrà la sua forma unica, il cloruro rameico avrà la sua forma unica, e così via… un po’ come i fiori, che appartengono tutti al regno vegetale ma sono diversi dauna pianta all’altra. Detto questo, facciamo un passo avanti.

Abbiamo iniziato il discorso dicendo che la Cristallizzazione Sensibile sfrutta l’interazione fra:

sale inorganico + sostanza organica

Cosa s’intende per sostanza organica?

Una definizione di certo non troppo tecnica ma che rende bene l’idea di cosa sia un composto organico ce la offre la storia della chimica.

Agli albori della chimica moderna, infatti, le sostanze organiche erano definite come:

sostanze estratte da tessuti, provenienti da organismi viventi, vegetali o animali.

Alcuni esempi?

Latte, sangue, urina, saliva, succo di frutta, vino, olio, ecc.

Cos’è, quindi, la Cristallizzazione Sensibile?

Nella cristallizzazione sensibile si sfrutta la capacità dei sali inorganici di formare cristalli, per analizzare una sostanza organica.

In altre parole:

1. prendo una soluzione di sale inorganico (cloruro rameico);

2. aggiungo il composto organico (es. latte);

3. faccio evaporare la parte acquosa;

4. osservo la disposizione dei cristalli ottenuti.

Anche se a parole sembra tutto molto complesso, nella pratica diventa molto semplice: tutto sta nell’osservazione dei cristalli.

A seconda della forma, della complessità e di altri parametri che un occhio esperto è un grado di osservare, ottengo delle informazioni specifiche sulla sostanza organica analizzata.

Che tipo di informazioni ottengo?

Come dicevamo all’inizio, attraverso questa analisi è possibile RENDERE VISIBILI LE ENERGIE SOTTILI.

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Questo perché la forma assunta dai cristalli rappresenta una specie di foto della sostanza analizzata.

Una foto che ci mostra:

1. Il Campo Morfogenetico della sostanza (o Campo Ordinatore);

2. La sua Forza Vitale.

Otteniamo così due tipi di informazioni:

– informazione qualitativa, perché ogni composto organico ci darà una forma tipica che è solo sua;

– informazione quantitativa, perché possiamo misurare la quantità di Forza Vitale della sostanza organica analizzata sulla base della complessità dei cristalli ottenuti.

Se sei arrivato a leggere fino a qui, beh, complimenti!

Speriamo che tutte queste nozioni non ti abbiano scoraggiato dal proseguire, perché non è ancora finita.

C’è bisogno ancora di un piccolo atto di volontà per scoprire

cosa la Cristallizzazione Sensibile può fare per te.

Se sei già avvezzo alle Energie Sottili, meglio ancora se sei un tevvaro, hai già il tuo strumento di indagine per la realtà sottile: il palming.

Tuttavia, dà sempre una certa emozione poter riscontrare nel fisico e nel visibileciò che si sente col palming. Il raffronto visibile con l’Energia Sottile ci aiuta a conoscere ed esplorare meglio questo mondo che spesso ci sembra “altro”, che vive da qualche parte che non è il “qui e ora”, solo perché nella quotidianità dei nostri sensi “densi” non può essere vissuto a pieno.

Se invece il palming non è il tuo forte, attraverso la Cristallizzazione Sensibilepotrai sicuramente toglierti più di una curiosità riguardo alla qualità di energia contenuta nel cibo che mangi, l’acqua che bevi e il tuo stato di salute energetica. In entrambi i casi, non mancherà l’emozione della scoperta di un aspetto della natura che solitamente è celato e che con la Cristallizzazione Sensibile può essere svelato e fissato nella forma di un cristallo.

Al CRESS abbiamo una Camera di Cristallizzazione Sensibile che è già stata usata in passato per analizzare il nostro Olio Cleanergyzzato, ma abbiamo deciso che è il momento giusto perché anche tu possa toglierti qualche curiosità e venire ad analizzare ciò che preferisci.

Così abbiamo chiamato il maggiore esperto italiano di Cristallizzazione Sensibile e gli abbiamo chiesto di scendere a Roma per fare il primo corso di Cristallizzazione Sensibile del centro e sud Italia.

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Vuoi sapere se quel prodotto omeopatico che sei solito usare ha ancora dell’energia?

Se il vino che metti di solito a tavola è buono o no? O è meglio un vino biodinamico?

E’ meglio il succo del supermercato o quello biologico?

Quanta energia rimane nel latte pastorizzato?

E negli alimenti cotti al microonde?

Potrai toglierti la curiosità il 20 e 21 maggio presso la sede del CRESS a Roma.

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Mario Peruzzi, il maggior esperto in Italia di Cristallizzazione Sensibile, sarà a tua disposizione per farti scoprire e approfondire questa disciplina capace di mettere in comunicazione la realtà fisica e quella sottile.

Prenota il tuo posto e diventa anche tu uno scienziato sottile.

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Non rimandare a domani ciò che può farti stare meglio oggi.

Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili 00174 Roma Via Dei Suplici 117

Tel. 06 768613 Cell. 3666160638

Ad maiora.

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