Un chiodo nel dito. Mauro ci racconta…

Giro un email arrivatami ieri sera da un nostro cliente che ha piacere di condividere con noi una sua “vivace” esperienza con il Cleanergy:

“Ciao a tutti! Vorrei raccontarvi un’esperienza che spero possa interessarvi.  

Una sera mentre lavoravo alla costruzione di un palchettone nella cameretta di mia figlia, sono incappato in un incidente di percorso causato anche dalla scomodità della posizione in cui mi trovavo.

Ero alle prese con il fissare un elemento del palchettone al muro e nel fissare una vite, servendomi dell’avvitatore, mi sono letteralmente trapanato un dito, o per meglio dire avvitato il dito!

La vite per errore non  era stata fissata al muro ma nel mio dito ed era entrata per più di un centimetro!

Il dito perciò, oltre ad essere stato perforato dalla vite, m’impediva di muovere la mano perché l’avvitamento aveva già iniziato a fissare il dito… al muro. 

Dopo i primi attimi di panico, ho avuto la prontezza di prendere il trapano ed inserire il comando contrario che permette di svitare, così, ho svitato la vite dal dito e sono subito corso al bagno.

C’era una grande fuoriuscita di sangue e dolore intenso, immediatamente il pensiero andò al Cleanergy e me lo misi prontamente sul dito; il sangue si fermò dopo circa 2 minuti. Il dolore diminuì dopo qualche minuto.

Proseguì a esporre il dito al Cleanergy, in tutto ci sono stato circa un’ora, ho usato anche le Memorie Energetiche Booster e Legami.

Alla fine potevo muovere tranquillamente il dito con un leggero dolore residuo e la ferita che si vedeva appena.

Il giorno dopo andai addirittura a lavorare come niente fosse successo e potendo muovere liberamente il dito.  Saluti da Mauro M. “

Questa è l’esperienza di Mauro, vi prego, non tentate di mettere alla prova il Cleanergy ripetendo la medesima esperienza!

N.B: Ricordo che  per energizzare una ferita è necessaria una distanza di circa 2-3 cm perché si può correre il rischio di prendere un’infezione. Per cui, dopo aver disinfettato la parte lesa, e dopo averla medicata, potete trattare energicamente la parte.

In caso di fuoriuscite di sangue che vanno al di fuori delle comuni e banali tagli o ferite, andare al Pronto Soccorso. Il Cleanergy non è un medicamento o una cura.

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4 risposte a Un chiodo nel dito. Mauro ci racconta…

  1. Luigi Izzo ha detto:

    Disattento eh!, a me è capitato con il frullino. Un pomeriggio mentre smerigliavo delle antiche mattonelle di graniglia mi sfugge il frullino dalle mani e zac! quasi mi amputo due dita (indice e medio della mano sinistra con ossa a vista). Visto che stavo in campagna, per fermare il sangue ho preso da terra un vecchio straccio intriso di olio esausto di motore e sabbia, ma non avevo di meglio. Mi lego il cleanergy alle dita e guidando con una sola mano vado verso casa avvertendo Carla dell’incidente per farmi portare al Pronto Soccorso. A casa, Carla rimane sbigottita non tanto dallo straccio color rosso sangue e olio nero, ma dal fatto che la ferita era quasi chiusa. Mi faceva male, ma dopo aver disinfettato per bene quello che rimaneva delle ferite, una fasciatura, una nottata di Cleanergy e niente Pronto Soccorso e quindi niente punti di sutura. Dopo ca. 10 giorni ho fatto vedere le dita agli amici medici del corso di omeopatia raccontando l’accaduto. Nessuno ha creduto al fatto, per via della completa cicatrizzazione e movimento delle dita! Troppo breve secondo loro. A distanza di anni mi restano delle piccole cicatrici e una paura immensa del frullino! Grazie Cleanergy, Biogigi

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  2. Roberto Zamperini ha detto:

    Esperienza di mio figlio: si ustiona MOLTO gravemente due dita sulle quali era colata della plastica fusa. Oltre al dolore pazzesco, si profila la perdita della mobilità delle due dita. Gravissimo per un sassofonista come lui! Terapia per circa un mese: zinco e Cleanergy. Risultato: guarigione perfetta, con piccole cicatrici.

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  3. Paola Greco ha detto:

    Interessantissimi articoli. Ora io ho una banale infiammazione alle gengive ma non avevo pensato al cleanergy che sto usando per altre mie malattie con successo. Invece del colluttorio che tra l’altro ora non mi trovo in casa metto il cleanergy.
    Questo inverno avevo il raffreddore, potevo fare qualcosa con il cleanergy?
    Tra l’altro mi trovo bene con l’acqua cleanergizzata. Pero’ mi ci vorrebbero altri cleanergy ,e ne ho gia’ tanti ,perche’io metto le memorie fegato e intestino sulla parte. Quando esco li tolgo e preparo l’acqua e poiche’ per mantenere la linea bevo tanta acqua a volte non mi basta. Domani compro due bottiglie piu’ alte perche’ qulle che uso le ho rimediate dai succhi di frutta cosi’ preparo piu’ acqua.Sara’ una suggestione ma l’acqua cleanergizzata oltre a farmi bene la trovo piu’ buona, piu’ leggera. Il sapore naturalmente e’ uguale ma la sento piu’ leggera. Ora devo diventare pratica anche a vedere le intolleranze degli alimenti sul mio fisico. Nel corso ho visto il ragazzo che faceva la prova con la forza del braccio ed io testando , da inesperta come sono, la glicina ed il gaba , due aminoacidi che devo prendere ho provato. La forza del braccio era mimore per un aminoacido rispetto ad un altro ma io sono una principiante e devo fare tanta strada. Comunque inizio,
    Grazie e cordiali saluti a tutti da Paola Greco
    Cordiali saluti da Paoal Greco

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